Crea sito

Articles Comments

Basilicata mia » Agricoltura, Ambiente, BASILICATA, Turismo » Aboliamo la caccia, o no?

Aboliamo la caccia, o no?

Solo perché è il secondo mestiere più antico del mondo, dobbiamo tenercelo? “Non è possibile che l’incolumità di cittadini e turisti venga di continuo messa a rischio da una minoranza di cittadini che, armata di doppiette, fa strage del patrimonio faunistico degli italiani. Tutti gli incidenti confermano quanto l’attività venatoria non sia solo anacronistica e crudele ma anche molto pericolosa.” È quanto dice il Ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, che trova il mio pieno consenso. Numeri che dicono tutto: dal 2 settembre 2009 al 31 gennaio 2010 ci sono stati 23 morti ammazzati e 53 feriti (io li chiamerei quasi-morti). 76 persone sono un numero elevatissimo. Sarebbe elevato (per me) anche un solo morto o un solo ferito. In Italia ci sono circa 700 mila cacciatori che ogni anno ammazzano a destra e a sinistra, ovunque trovano un parcheggio per le auto, qualsiasi cosa che si muova. Sparano anche i falchi e i corvi, per allenarsi.

I cacciatori sono degli assassini e non solo di animali, come dimostrano le 23 vittime. E poi qual è il motivo che spinge questi signori ad armarsi e partire per distruggere qualsiasi forma di fauna? Il divertimento? Lo sport? L’agonismo? L’aria aperta e le scampagnate? Se fossero queste le motivazioni, credo che si sarebbe di fronte ad una massa di assassini che uccide per futili motivi. Se volessero fare tutte quelle cose, le potrebbero fare anche con una macchinetta fotografica o come fanno tutti gli altri cittadini. E se proprio vogliono spaccarsi i timpani con le fucilate, che andassero al poligono.

Sottoscrivete anche voi il manifesto “La Coscienza degli animali” già sottoscritto da 115 mila persone, tra cui il ministro Brambilla, l’oncologo Veronesi, il direttore Feltri, il grande Renato Zero, e tanti altri ancora. Altro numero significativo: l’83% degli italiani è contrario alla caccia e vorrebbe abolirla. Perché non si ascolta la voce della stragrande maggioranza della popolazione? Nell’Inferno di Dante non c’era posto per i cacciatori, ma io li inserirei ora. Per la legge del contrappasso, sarebbero tutti lì, con i fucili in mano a spararsi l’un l’altro e a nutrirsi come cannibali delle proprie vittime.

Essere cacciatore crea nella propria testa una terribile convinzione: essere superiori a qualunque animale, compreso l’altro uomo. Con un fucile in mano si diventa come dei droidi. L’uccidere deforma la propria umanità, la propria coscienza, la propria mentalità. L’uomo si è evoluto, ha ideato tecnologie per nutrirsi e non deve più uccidere animali selvatici. La caccia non ha più senso in Italia e nel mondo civilizzato.

Io mi chiedo: perché hanno fatto tanto per reinserire sul territorio le varie specie estinte (cinghiali, lupi, mufloni, quaglie, lepri comuni e tanto altro ancora) per poi sparale ancora? Solo per portare nuova carne nei piatti dei cacciatori o dei ristoranti, che anche illegalmente, da essi si riforniscono. Molti cacciatori giustificano la propria esistenza con il fatto di dover ripulire le campagne dagli animali che distruggono le coltivazioni. Ci sto! Ma per fare questo non c’è bisogno di sparare di tutto e di più, giorno e notte, per 6 mesi ininterrottamente. Se ci sono animali selvatici che disturbano l’agricoltura, o si dà licenza all’agricoltore di sparare, o si autorizza alcuni cacciatori ad intervenire su chiamata dell’agricoltore.

E poi facendoci due conti, perché non sfruttare a nostro favore la grande passione che questi cacciatori hanno per l’assassinio. Si potrebbero aumentare le tasse che i cacciatori sono costretti a pagare, anche di 200 euro a cacciatore, che moltiplicato per 700 mila, fa 140 milioni di euro da spendere per creare zone protette e ricreare faune e flore distrutte da questi mostri e risarcire le vittime civili della caccia. Se proprio non si può abolire la caccia, perché non la si rende eccessivamente onerosa? È un buon modo per dissuadere i meno convinti e per profittare sugli irriducibili.

Written by

Filed under: Agricoltura, Ambiente, BASILICATA, Turismo · Tags: , ,

25 Responses to "Aboliamo la caccia, o no?"

  1. LUCA ha detto:

    MONOLOGO DI PARTE……..! OBBIETTIVAMENTE OTTUSO……! RIPIENO DI NOTEVOLI INVENZIONI E FALSITA……..CHE AD ELENCARLE TUTTE BISOGNEREBBE RISCRIVERE L ARTICOLO! INCOMMENTABILE COME TUTTE LE COSE CHE VENGONO SCRITTE AD USO E CONSUMO DELLE PROPRIO CONVINZIONI!

    1. Antonio Di Matteo ha detto:

      infatti, peccato che obiettivamente si scrive con una sola B… il tuo commento dice chi sei, il mio blog dice chi sono io. conosco lo spamming dei cacciatori, basta guardare gli indirizzi e-mail di questi tre commenti di fila, uno dietro l’altro, appena scritto uno, arriva l’altro… la stessa persona che fa finta di esserne tante. ripeto, io non mangio carne affinchè gli animali non vengano uccisi. la natura potrebbe tranquillamente autoregolarsi senza cacciatori, quindi i cacciatori potrebbero essere usati come base imponibile per elevatissime imposte. per il resto i cacciatori sono degli usurpatori, dei violentatori di vite private, di terre private e di tranquillità private.

      1. Serena ha detto:

        Antonio ciao! Ricordati che il 90% della popolazione la pensa come te , io compresa! I cacciatori sono OMINIDI della preistoria! Gente non evoluta! QUELLO CHE FANNO È LA CONSEGUENZA DELLA LORO IGNORANZA D’ANIMO E LA LORO ARROGANZA! SPESSO NON CI SI PUÒ NEANCHE PARLARE PER QUANTO SONO ROZZI E SENZ’ANIMA! “UCCIDERE CREATURE INDIFESE PER DIVERTIMENTO” credo non esista gesto più IGNOBILE RIPUGNANTE E VIGLIACCO! SPERO CHE SI ESTINGUANO PRESTO! e considerando le statistiche dei numerosi incidenti, non è che sia impossibile la loro estinzione!

  2. sara ha detto:

    si decisamente poco credibile! conosco gente che va a caccia …..ma decisamente non sono i mostri che vengono descritti qui…….! che poi ci sia una certa categoria di cacciatori che sia peggiore di altri , questo ci puo anche stare…..ma ci sono pure automobilisti peggiori di altri….che fanno piu danni di un cacciatore….eppure la patente la danno a tutti!!!!!!! il problema sono i bracconieri e simili……perche una person ache paga per andare a caccia regolarmente credo sia comunque sufficientemente onesta da rispettare le regole vigenti in materia ambientale! qua il peggio viene fatto da nopi che stiamo comodamente in casa che ammucchiamo cumuli di spazzatura che verra smaltita in malomodo inquinando un po ovunque…..per non parlare della continua invasione del cemento nelle campagne …..togliento spazio agli animali…..le bonifiche dei territori che rovinano la vegetazione nascondiglio e casa di tutti gli animali! i problemi sono altri….occupiamoci prima di questi e poi della caccia

    1. Antonio Di Matteo ha detto:

      sara mettiamo che io sia a favore della caccia. primo, eliminerei l’articolo del codice civile che permette ai cacciatori di entrare nei suoli privati e secondo, aumenterei di molto le tasse sulla caccia, così vediamo se se la fanno passare questa moda della caccia. se hanno tanta voglia di sparare andassero al poligono. se hanno tanta voglia di mangiare selvaggina si allevassero qualche animaletto rustico, se hanno tanta voglia di difendere l’agricoltura dai danni degli animali selvatici, stessero a casa, perchè chi è stato ad inserire questi animali selvatici per poi spararli? i cacciatori. non sparate fandonie. tutti a casa. se avete tempo libero passatelo con i figli che sono diventati dei dementi e con le mogli ormai depresse da un mondo che gira al contrario. la caccia deve diventare uno sport di lusso da esercitarsi solo sui propri terreni di proprietà. tutti gli altri a casa. basterebbe dare agli agricoltori di scacciare gli animali selvatici durante alcuni periodi critici e il problema dei danni non esisterebbe più.

  3. andrea ha detto:

    sicuramente la caccia è una pratica discutibile…..la maggior parte di noi non se la sentirebbe di uccidere un animale! ma va fatta una riflessione un po più approfondita, in quanto ognuno di noi va comodamente al supermercato e compra la sua bella fettina…..o qualsiasi altro tipo do carne! pur sempre di animali si parla!! solo che qualcun altro li alleva e li uccide per noi….o meglio per profitto! per non parlare poi della quantita di carne che non viene comperata nei supermercati e viene buttata……! molto piu di uno spreco direi…..una morte inutile! quindi ognuno di noi è un po colpevole anche se non cacciatore! credo che se un vitellino capisse che gli si da da mangiare solo per farlo ingrassare e per poter cosi un giorno essere ammazzato…..be farebbe la dieta credo

    1. Antonio Di Matteo ha detto:

      andrea, hai ragione. io però protesto contro il modo di fare dei cacciatori, contro la permissività della legge, contro l’articolo del codice civile che vi permette di entrare, se muniti di fucile, nei terreni dei privati e fare che cavolo volete. io, da proprietario terriero, mi sono rotto. per sei mesi essere ostaggio dei cacciatori, essere circondato dai cacciatori, essere spiato giorno e notte da questi assassini, non mi va proprio giù. ripeto la mia soluzione: più tasse anche 600-700 euro in più, anche in base al reddito; abolizione dell’articolo del codice civile che limita il mio diritto di proprietà per degli emeriti imbecilli (i cacciatori delle mie zone sono degli emeriti imbecilli, a parte qualche amabile signore d’altri tempi); dare il diritto al proprietario del fondo di uccidere, date determinate condizioni (danni, disturbo, ecc.) la selvaggina. così il problema della caccia sarà per sempre debellato. hai ragione sulla questione degli animali dall’allevamento, ma che ci posso fare io se sono tutti carnivori invece di essere un po’ più onnivori? per quanto mi riguarda, io non uccido neanche le formiche. e da alcune ricerche sembra che la carne rossa faccia aumentare l’incidenza di cancro, boh, vai a sapere questi scienziati che dicono. ciao

    2. Serena ha detto:

      Parla per te! Io e moltissima altra gente che considera la caccia UNA PRATICA BARBARA E INCIVILE , non tocca carne! IO SONO VEGETARIANA DA 13 ANNI E DA 1 anno VEGANA! I VEGETARIANI SOLO IN ITALIA SONO 10milioni e negli ultimi anni stanno aumentando vertiginosamente!

  4. alessandro ha detto:

    parlo da cacciatore quindi sicuramente non saro preso molto in considerazione in questo argomento…..e non saro visto di buon occhio…..! la caccia non è uno sport, non è un hobby, non è un passatempo, non è agonismo………..è una passione ricca di tradizioni, …..qualcosa che si tramanda da varie generazioni……non si diventa certo cacciatori se si nasce in mezzo al cemento di milano da una famiglia che con la caccia a poco a che fare! non mi rispecchio affatto in tutto quello che c è scritto in questo articolo…….non vado in giro a sparare a destra e sinistra , ho rispetto delle regole venatorie perche servono a preservare le specie animali e quindi anche la mia passione! non ci sto ad essere accusato allo stesso modo in cui si accusa un bracconiere…….e non mi va che si scrivano cose inesatte ! a caccia non si va per 6 mesi ….ma per 4 mesi…..e solo per tre giorni a settimana! ci accusano di tutto pure degli omicidi in famiglia….(cacciatore arma il suo fucile da caccia e spara alla moglie)…..ma perche con un coltello non poteva farlo ugualmente?????? inoltre nessuno fa diversificazione di caccia…..la caccia che ogni anno fa qualche vittima è quella al cinghiale, che io stesso non apprezzo perche fatta con armi troppo potenti! la cac cia ai volatili di vittime non ne fa, perche nessun animale volatile ha una mole tale da muovere un cespuglio e trarre in in ganno qualche stolto cacciatore! inoltre le munizioni per i volatili non sono in grado di ferire una persona che si trova a 35-40 metri………con distanze di sicurezzaimposte per legge che arrivano a 150 mt! a quella distanza non ci arriva nulla! quindi rispetto chi non ama la caccia ma pretendo che non si dicano cose su cui non si ha una conoscienza reale……! purtoppo la stragrande maggioranza non parla obbiettivamente e con una visione ampia della realta! se tutti gli sforzi che vengono messi contro la caccia venissero convogliati sui problemi che veramente stanno decimando le specie animali allora avremmo molti meno problemi! cose come urbanizzazione delle campagne….costruzioni abusive …inquinamento delle acque…..pesticidi sulle coltivazioni…….coltivazione intensiava………rimozione della vegetazioni lungo i corsi d acqua e i fiumi! se gli animali sono in diminuzine è colpa dello stile di vita dell uomo non del cacciatore! basta fare una riflessione , negli ultimi 30 anni i cacciatori sono piu che dimezzati, cosi come gli animali………c è da riflettere su questo perche se veramente la colpa è del cacciatore allora ad una diminuzione dei cacciatori doveva susseguire un aumento degli animale! per quanto riguarda l impegno di alcune persone di fama pubblica, vedi brambilla o veronesi……..è giusto tutelare gli animali, come gia viene fatto in italia da diversi anni (non è di certo un merito dell ultima arrivata brambilla) con zone in divieto di caccia e parchi , oltre alle limitazioni al calendario venatorio, ma purtroppo il tutto si ferma al confine italiano , basta andare in romania o in slovenia e li non vige nessuna limitazione ( qui si puo prelevare una beccaccia al giorno , in romania nessun limite)….vi sembra giusto? direi di no , soprattutto se si pensa che gli animali sono migratori e quindi tutti quelli che troviamo qua sono gia passati in quelle zone (migrazione) ! quindi andrebbe fatto molto di piu al livello mondiale! chiudere la caccia in italia non dara nessun beneficio……anzi fara calare un bel velo su tutta la questione ambientale……(tolto di mezzo il l orco cacciatore tutto è sistemato)…………! chi si occupa di animale ambiente e gestione del territorio in realta non ha conoscenze in merito….ne ha molte di meno di un cacciatore, perche nella stragrande maggioranza dei casi il politico di turno che si occupa di queste cose passa e ha passato il suo tempo tra 4 mura e una scrivania, e di natura animale ambiente non ne sa un bel niente……giusto quello che trova scritto sui libri…..mentre la natura per essere capita va vissuta! e la natura vista da un cacciatore va gestita non sterminata! il ripopolamento tanto citato in questo articolo come spesa di soldi dei contribuenti è in realta pagato e gestito tramite i soldi delle associazioni dei cacciatori…..si esatto noi stessi ripopoliamo il territorio in manieri superiore a quanto viene prelevato durante la stagione venatoria e tenendo presente la presenza massiccia di volpi che notoriamente si cibano di quaglie starne e fagiani! noi stessi effettuiamo ripopolamenti all interno di zone temporaneamente vietate alla caccia . quindi come potete vedere l argomento è ben piu complesso di come è stato presentato……le argomentazioni sono veramente tante ……! penso di aver dato in ogni caso un contributo a quest articolo

    1. Antonio Di Matteo ha detto:

      alessandro il tuo commento è ben accolto perchè sincero e circostanziato. nei prossimi giorni lo riorganizzerò, lo formatterò, vedrò se inserire anche estratti dei commenti degli altri commentatori e lo pubblicherò sul blog. è giusto che anche la vostra voce sia letta.

      1. alessandro ha detto:

        ti ringrazio antonio per aver obbiettivamente accettato quello che ho scritto! dalle risposte che hai dato agli altri capisco che sei sicuramente esasperato da una qualche situazione estrema che si è venuta a creare nella tua zona! io ora non so nello specifico cosa succede da quelle parti posso solo dire cosa la legge prevede …..noi paghiamo una tassa proprio per l accesso ai fondi privati, detto questo va specificato che per fondo privato si intende un terreno atto a coltivazione (non un giardino insomma) senza poter comunque entrare a rovinare un eventuale coltura in corso e comunque non recintato e non in prossimita di abitazioni ne di strade……(con distanze di 150 mt almeno)! quindi dalle cose che tu hai scritto deduco che c è qualcuno che viola delle regole! e questo è purtroppo quello che ci rovina! per colpa di qualche cretino che non si sa dare una misura ci si rimette tutti ! per buona norma se sto a caccia e viene un mezzo agricolo ad effettuare lavori o il proprietario che se ne vuole stare li a contemplare il panorama io sono tenuto ad andarmene….e cosi faccio! anche perche se c è confusione non ci sono animali (tanto per rafforsare il concetto). rigurdo a quello che paghiamo …..be ti posso solo dire che io faccio l operaio e se continuo a pagare è per pura passione! quei soldi che noi diamo come varie tasse a regione stato eprovincia , vanno anche nel fondo per le calamita naturali e danni all agricoltura…….far pagare tanto puo essere una lama a doppio taglio insomma……..! tutto questo per dire che il problema è causato dagli estremismi….estremismo di alcuni cacciatori e estremismo di alcuni ambientali! la cosa giusta come sempre sta nel mezzo! ma in italia purtroppo o è nero o è bianco! gli ambientalisti ce l hanno tanto con noi e poi gli sfuggono da sotto il naso cose veramente plateali che purtroppo vediamo solo noi cacciatori che le viviamo……..in merito ti racconto un avvenimento! dalle mie parti ogni anno viene fatta la bonifica di alcuni corsi d acqua di piccola dimensione, ma con un a vegetazione rigogliosa, e nel periodo primaverile in questi corsi nidificano dei germani …..quindi per un paio di mesi ci sono i pulcini che nuotano senza poter volare via….e la brillante idea della societa di bonifica è stat quella di venire a pulire il torrente proprio in qui mesi…..ti lascio immaginare cosa hanno potuto fare ruspe e bracci con le catene rotanti per spezzare rami e tutto quello che ci capitava! al di fuori dei genitori non si è salvato quasi nulla ! ma gli ambientalisti dove stavano non si sa! ce ne siamo poi occupati noi come associazione di far segnalare quest accaduto agli organi competenti! tu ora penserai che l abbiamo fatto per nostro personale interesse, ma non è cosi perche da li all apertura della caccia a fine settembre di qui 50 germani che si trovavano li a maggio non ne sarebbe rimasto quasi nessuno…..è solo un posto di cova…..sarebbero poi migrati altrove! questo per dire alcune volte il sentimento di frustrazione che c è dentro di noi quando ci sentiamo attaccati come fossimo i peggiori nemici degli animali e sapere dentro di noi che non è esattamente cosi! è un po tutto giudicato secondo luoghi comuni che ci dipingono in malomodo…..! percarita quello che facciamo puo non essere condiviso è ovvio , ma è banale giudicarci solo per quello che apparentemente facciamo , perche credo che molti di noi diano anche contributi di ben altro spessore. che poi ci sia qualche pecora nera tra di noi purtoppo è inevitabile……come in qualsiasi altra attivita dell uomo! ti ringrazio ancora per aver accolto le mie idee e le mie esposizioni.ciao

        1. Serena ha detto:

          NON BISOGNA GIUDICARE QUELLO CHE APPARENTEMENTE FATE??? PERCHÈ UCCIDETE GLI ANIMALI SOLO APPARENTEMENTE? CAVOLO NON LO SAPEVO!

    2. Serena ha detto:

      Peccato che le regole e l’onesta non contano di fronte ad “una tradizione tramandata” che miete morte e sofferenza! Non importa che uccidi gli animali che la legge ti permette di uccidere! Chi ci da il diritto di decidere se la vita di un animale è più o meno importante della vita di un’altro animale! Trattiamo e parliamo degli animali come se fossero oggetti inanimati di cui possiamo fare tutto ciò che vogliamo e sfogarci sù la nostra bestialità! VI RICORDO CHE GLI ANIMALI SONO ESSERI VIVENTI COME NOI TUTTI , possono soffrire come te ,SONO ESSERI SENZIENTI hanno dei sentimenti come li hai tu! Dovremmo rispettarli e proteggerli invece li massacriamo decidiamo della loro vita con indifferenza più totale nei confronti del loro diritto alla vita della loro voglia di vivere, del loro terrore e il loro dolore appena ricevuto il primo sparo!!! PERCHÈ NON PROVATE AD IMMAGINARVI PER QUALCHE ISTANTE NELLA LORO SITUAZIONE!! È in nome di una tradizione che un povero cervo, lepre e qualsiasi volatile felice di vivere, una mattina debba morire tra atroci sofferenze sotto il vostro fucile? Gli animali sono creature stupende e la loro vita è preziosa quanto lo è la vostra per voi! E LE ARMI ANDREBBERO ABOLITE TUTTE SOLO PER QUELLO CHE SIMBOLEGGIANO!! E SE PROPRIO VOLETE USARLE FATELO CONTRO GLI ASSASSINI GLI STUPRATORI E I PEDOFILI!

  5. andrea ha detto:

    no guarda non siamo la stessa persona, ma lavoriamo nella stessa azienda e ci siamo mandato il link per commentare dato che in mattinata si parlava della preapertura della caccia! capisco sicuramente che la tua situazione sia sicuramente un caso limite……dalle tue parti sembra un disastro….qui non tanto infondo! capisco la tua posizione sul fatto della proprieta …….ma come dici tu si torna al medioevo (feudo -proprietario terriero)……il mondo è comunque di tutti …coltivi la terra per un tot di mesi, ne cogli i frutti…..poi rimane incolta …..se vieti l ingresso ai cacciatori lo vieti a chiunque! è che alcune persone non si sanno porre dei limiti e diventano invadenti! ma mai fare di tutta l erba un fascio

    1. Antonio Di Matteo ha detto:

      dalle nostre parti la gran parte dei cacciatori sono degli usurpatori, dei prepotenti, con le tenaglie sempre pronte a tagliare qualsiasi recinto, con le macchine parcheggiate nei terreni privati… lasciamo stare, la situazione è invivibile. ci sono alcuni cacciatori che sparavano gli storni nell’aranceto mentre noi raccoglievamo le arance. un altro cacciatore si è messo a sparare mentre portavo le pecore al pascolo. tutto illegale e la cosa che mi fa prudere le mani e che non posso prendere quel delinquente e sbatterlo fuori dalla mia proprietà.
      l’articolo del codice civile che permette ai cacciatori di cacciare nei terreni dei privati era stato approvato perchè i cacciatori erano tantissimi e pochi avevano abbastanza terreno per cacciare. la fame era tanta (il codice civile risale al 1941). qualsiasi cosa andava bene per acquietare la popolazione. ora, dal mio punto di vista, è giunto il momento di cambiare. io propongo di eliminare quell’articolo, di sostituirlo con una norma più complessa: i cacciatori possono cacciare su suoi privati solo se il proprietario e consenziente oppure è anch’egli cacciatore. oppure per i proprietari che facessero richiesta, di vietare la caccia sul proprio suolo. mi sa che qualcosa del genere esiste già, ma è troppo macchinoso realizzarlo e come vi ho detto i cacciatori tagliano i recinti e passano dove vogliono creando danni perchè dal buco nella rete passa l’intero gregge di pecore che esce fuori dall’azienda e reca danni ai vicini, danni da risarcire… le questioni sono tante. bisognerebbe sedersi al tavolo cacciatori, ambientalisti, animalisti e proprietari terrieri e vedere cosa si riesce a fare, mettendo da parte le posizioni di parte e raggiungendo una normativa il più possibile condivisa e realizzabile. un augurio, ma credo che sarà difficile con i tempi che corrono. ciao

  6. alessandro ha detto:

    vorrei darti un ulteriore punto di riflessione,….a te che sei un proprietario terriero e quindi potresti ben capire cosa sto dicendo! alla caccia negli anni sono state applicate varie limitazioni ….orari , giorni, periodi dell anno, distanze, ecc. non serve elencarle tutte! io da cacciatore ti dico che tutte queste regole in materia venatoria le apprezzo e le ritengo utili e necessarie alla caccia stessa , agli animali e aterze persone! e fin qui tutto bene….con la benedizione di ambientalisti e animalisti suppongo! ma se qualcuno guarda un po piu in la della figura del cacciatore ben messa in primo piano puo, notare quello che sta accadendo in giro……(o almeno da queste parti….ma secondo me è generalizzata come cosa) un continuo spuntare di nuove case…..ville….appartamenti , capannoni industriali ecc ! ma dico di tanti capannoni industriali andati in disuso a che serve farne altri….e in un paese a crescita zero dove le case si sprecano a che serve farne in continuazione……..! solo per far fare soldi a qualcuno……ma qui le regole per evitare il continuo ridimensionamento degli spazzi verdi dove stanno ( questi benedetti animali selvatici ma dove vogliamo che si mettono nel giardino condominiale). o pretendiamo rimangano in qualche ettaro di riserva come fossero dei cagnolini! negli ultimi anni sempre piu agricoltori anno dismesso la loro attivita…..magari giunti in vecchiaia hanno lasciato le loro terre ai figli…..ma spesso i figli non sono proprio intenzionati a continuare l attivita agricola lasciata in eredita…..e il terreno viene venduto (ovviamente….con quello che ci si guadagna…..spesso oltre ai soldi pure un appartamento ti regalano) …..e indovinate un po chi se li compra questi terreni? ovviamente le ditte che poi costruiranno li case o appartamenti! ed ecco qua che mentre tutti guardano alla caccia ettari ed ettari di terra vengono sottratti agli animali! non è forse questa una cosa ben piu grave della caccia con tutte le sue norme? io credo di si , e credo sia tra le cause che stanno portando alla sparizioni di animali e cacciatori! con questo non è che sto dando la colpa agli agricoltori, non oserei mai , ma una volta esisteva una legge che prevedeva una determinata somma di denaro per ogni ettaro che veniva lasciato incolto dai proprietari……in questo modo magari qualcuno invece di venderla si prendeva una sorta di rendita……..e gli animali avevano terra a disposizione……( e sarei ben felice di pagare delle tasse sapendo che i miei soldi vanno per questo scopo). di tutto questo pero nessuno parla….a me sembra non ne parlano neanche gli animalisti…….consapevoli magari che anche se le norme ci sono nessuno le fa rispettare anzi…..l abusivismo edilizio regna sovrano! spero il mio ragionamento non sia stato contorto…..ma abbia aperto a nuove concezioni……perche animalisti, ambientalisti e cacciatori dovrebbere lavorare molto di piu insieme su queste cose …..perche è questo il piu grave problema degli animali….la continua cementificazione degli spazzi verdi

    1. Antonio Di Matteo ha detto:

      alessandro hai ragione, e io da studente in economia ti dico che l’edilizia è il settore per eccellenza che distrugge ricchezza. costruire immobili immobilizza risorse finanziare, che non possono più girare e che fanno perdere ricchezza all’economia. più volte gira la moneta e più velocemente lo fa, più l’economia cresce e più moneta continua a girare.
      per quanto riguarda la vicenda dei terreni a riposo, quella legge risale a qualche anno fa, l’europa paga un milione di vecchie lire per ogni ettaro tenuto incolto per 20 anni. i terreni devono essere in prossimità dei fiumi. la finalità della normativa è di evitare eccessi di azoto e concimazione nei terreni che possono danneggiare i corsi d’acqua e il loro ecosistema. quei terreni resteranno incolti per i prossimi 7-8 anni, poi ritorneranno ad essere terreni agricoli normali, senza vincolo.
      per quanto riguarda la questione della terra che io lavoro per tot mesi all’anno e che poi è incolta per i restanti mesi, questo è falso. almeno secondo il sistema di rotazione utilizzato dalle mie parti, il terreno viene seminato tra ottobre e novembre, una volta seminato nessuno deve andarci dentro fino a giugno quando si inizia a trebbiare, da giungo a settembre ci sono gli animali al pascolo e il ciclo ricomincia. come vedi la terra è sempre piena di vita.
      per il resto, io ti do ragione. ma in un’italia in cui il più dritto è quello che alza la voce, come possiamo pretendere che tre categorie come ambientalisti, animalisti, proprietari e cacciatori si mettano insieme per parlare seriamente di tutela degli ecosistemi? bisogna eliminare la politica dalle nostre discussioni, bisogna trovare un problema, studiarlo, discuterne tra le categorie civiche, trovare una soluzione condivisa e presentarsi in parlamento e pretenderne l’approvazione. così dovrebbe funzionare, ma putroppo ognuno pensa al proprio tornaconto, gli animalisti e ambientalisti radical chic i cacciatori che non riescono a mostrarsi come per la stragrande maggioranza sono, persone coscienziose, allora non si finirà mai di litigare. proponete alla vostra associazione di stabilire un tavolo di dialogo con le altre categorie ambientaliste.
      spero si possa instaurare una vera democrazia in italia, dove i cittadini si facciano le leggi e le rispettino. basta democrazia rappresentativa. riprendiamoci l’italia. ciao

    2. Antonio Di Matteo ha detto:

      ecco l’articolo come ti avevo promesso: http://basilicatamia.altervista.org/2011/09/10/un-bel-si-alla-caccia-sana-e-legale-con-un-occhio-all%E2%80%99ambiente/
      serve dialogo. alzare la voce, come ha fatto il vostro primo collega, non serve, si finisce che anche noi proprietari alziamo la voce e tutti alziamo la voce in un gran concerto di cretini. ciao

  7. alessandro ha detto:

    sono assolutamente schierato con te , ci si continua ad azzannare tra di noi e l obbiettivo ci sfugge! tornando a quello che hai scritto ritengo che se veramente c è gente che spara nel frutteto e taglia le reti che delimitano la proprieta , allora stanno nel torto piu assoluto………se puoi fai segnalazione alla forestale…….è giusto che chi commetta atti di questo tipo venga punito ( e ti assicuro che la legge è abbastanza dura su certi comportamenti……considera che molte infrazioni della caccia vanno sul penale). per quanto riguarda la coltivazione probabilmente c è una diversita sostanziale , le terre che frequento io raramente vengono frequentate da bestiame di allevamento….quindi posso dirti che la trebbiatura è terminata a luglio per il grano e attualmente stanno arando il terreno…..in alcune zone rimarra stoppia per ancora un mese forse…….i girasoli sono ora in fase di trebbiatura e solitamente il terreno cosi trebbiato resta fino ad ottobre inoltrato, poi viene arato anche questo, e per finire il granturco non giungera a maturazione da queste parti prima diella fine di novembre ………! non sto mettendo in dubbio la tua parola sia chiaro ma probabilmente le condizioni climatiche sicuramente fanno variare tempi di semina e raccolta! ecco perche ti ho scritto che rimane incolto per parecchio tempo…..è ovvio poi che non è cosi ovunque e dipende anche da cosa ci si deve coltivare! riguardo agli animali ritenuti infestanti o nocivi , non fanno parte di questa categoria quaglie fagiani e starne ( cioè quelli che vengono ripopolati da noi) in quanto mangiano solo semi e frutti in prossimita del terreno….. preferibilmente dopo la trebbiatura! fanno invece parte di questa categoria animali come colombacci, corvidi (cornacchia e corvo) tordi, e storni. animali che ovviamente si muovono in branchi solitamente numerosi è quindi ovvio che la loro presenza causa piu problemi di altri animali soprattutto nei frutteti,vitigni ,uliveti, senza disdegnare girasoli grano e granturco! a me personalmente capita spesso di ricevere richieste da parte di agricoltori che hanno i vitigni assaliti dagli storni ……ma da queste parti la caccia allo storno è vietata (non ne capisco il motivo data la presenza massiccia), devo quindi rifiutare l invito del proprietario (al massimo posso sparare un colpo in aria, ma come deterrente dura una mezz ora al massimo). le cornacchie sono invece un problema nel periodo della semina…..e hanno la pessima abitudine di mangiare le uova degli altri ucceli nel periodo di cova! discorso a parte merita la volpe….sempre animale nocivo il cui numero va costantemente monitorato in quanto è il predatore piu temibile presente attualmente sui nostri territori…..è un animale il cui numero cresce in maniera esponenziale in quanto di difficile cattura…..anche per noi cacciatori in quanto predilige la notte per cibarsi (e la notte la caccia è vietata) e il giorno se ne sta in profonde tane sotterranee . questo per dire che la caccia deve coniugare la sopravvivenza della tradizione con la tutela dell equilibrio ambientale…..tenendo in considerazione che l uomo fa parte da sempre della catena alimentare ed è visto dagli animali come un nemico naturale cosi come la volpe…..ma l uomo ha e deve utilizzare una cosa che la volpe o qualsiasi altro predatore non avra mai, la ragione l inteligenza , con cui autolimitarsie e limitare determinate specie! ho scritto uomo perche ribadisco che non è solo il cacciatore a doversi limitare ma la specie umana in generale nelle sue attivita quotidiane! le attivita di bonifica andrebbero per esempio limitate…….(continuano a trattare determinate zone come fossero dei giardini ) un ambiente particolarmente ricco di vegetazione è un ambiente apprezzato dagli animali che ci trovano rifugio da tutti anche dal cacciatore…….sfido chiunque a trovare un fagiano in mezzo ad una fitta vegetazione non custodita dall uomo……si continua invece con attivita di deturpamento delle zone verdi! attivita di bonifica dei corsi d acqua possono sicuramente rendersi necessarie dall eccessiva crescita di vegetazione acquatica, ma addirittura tagliare completamente tutto mi sembra eccessivo……..sempre piu spesso vengono tagliate piante in ottimo stato che sicuramente anno piu di 100 anni senza alcun motivo valido ! oltretutto le radici delle piante sostengono gli argini! poi ogni 3 anni ripassano e ne impediscono la ricrescita! insomma qui chi vuole veramente parlare di ambiente deve puntare l attenzione su cose che fin ora non mi sembra vengano tenute nella giusta considerazione e i danni si vedono….o almeno noi li vediamo………..! volevo poi darti un il mio parere su veronesi…..grande persona non c è ombra di dubbio, che un giorno si è schierata contro la caccia ( e va bene ognuno è libero di prendere le sue posizioni) non lo disprezzo di certo per questo! ma poi dopo qualche mese si è schierato a favore del nucleare….e qui non ho parole, ma non per il nucleare in se, ma per il controsenso clamoroso che c è in tutto questo! sei contro la caccia , quindi per la salvaguardia degli animali e poi sei favorevole al nucleare?!?!?!?!? ma dico in caso di un incidente anche di dimenzioni ridotte (come ce ne saranno sicuramente nelle varie centrali sparse nel mondo……ma non ce lo dicono), i primi a rimetterci sono gli animali…..noi esseri umani avvertiti dal pericolo possiamo pure scappare , ma tutti gli animali selvatici presenti in qualche decina dei chilometri che fine faranno……..le radiazioni non sono di certo percepite dagli animali! insomma ci sono rimasto malissimo! e ritengo che troppa gente parla e si schiera piu per farci bella figura che per conoscienza della materia……e cosi facendo tanta gente comune gli va dietro pur non sapendo nulla di caccia e natura. una bella disinformazione mediatica …..che in italia è buona per tutte le cose! per tornare ai cacciatori piu spregiudicati credo sia opportuno che vengano effettuati piu controlli da parte degli enti interessati, in questo modo chi non rispetta le regole sicuramente paghera salatamente, e chi le rispetta non avra piu l opinione pubblica contro…..e non ci rimettera per colpa di qualcun altro. in questo paese c è bisogno di legalita…..questo non vuol dire piu regole, ma piu controlli……inutile fare migliaia di leggi se nessuno le fa rispettare!

    1. Antonio Di Matteo ha detto:

      siamo arrivati alla conclusione che da voi in veneto (deduco dalle vostre parole) la caccia è meglio dell’edilizia e i cacciatori meglio di tante altre categorie di cittadini.
      per quanto riguarda la tenuta degli argini, le alluvioni, gli straripamenti, le radici degli alberi, anche in questa materia le norme sono abbastanza severe. un albero di mia proprietà, che ha una determinata finalità non può essere abbattuto finquando vivo. quindi chi ha tagliato quell’albero che tu dici, o aveva l’autorizzazione o non poteva farlo. certo è che se le autorità volessero controllare gli alberi abbattuti, da satellite hanno i mezzi per farlo e stai sicuro che lo fanno. dalle mie parti riescono a controllare se davvero il terreno è coltivato a frutteto oppure sono soltanto pali ficcati nel terreno. burocrazia inutile.
      per quanto riguarda il taglio delle orecchie e della coda, dalle mie parti viene fatto perchè si pensa che i cani crescano meglio, una volta tagliata la punta della coda quando sono cuccioli. si fa anche ai gatti. io ho fatto perdere questa abitudine in famiglia, gli animali sono perfetti dal punto di vista genetico, non serve correggerli.
      per quanto riguarda veronesi, credo che l’età gli faccia brutti scherzi.
      ma credo anche che sia alessandro una brava persona, e gli altri un po’ meno. un italiano che rispetta le regole? un italiano che ama l’onestà? un italiano che ama la natura? un italiano che contraddice quello che dicono in televisione? siamo rimasti in pochi in questa nostra povera patria.
      serve ritrovare quiete, voglia di democrazia, libertà d’animo, senso di appartenenza, dignità, onestà, ecc. fino a quando la gente avrà l’osso in bocca, difficilmente abbaierà. io abbaio perchè sono un ragazzino e perchè la mia famiglia non ha necessità di piegarsi alla politica. bisogna riprendersi questo nostro paese, serve informazione, verità, contraddittorio.

      1. alessandro ha detto:

        no purtoppo sto nel lazio e qui è tragica con l edilizia! mi ritengo abbastanza onesto….nessuno è perfetto, ma faccio del mio meglio…..e come me c è altra gente…..ma ribadisco le pecore nere non mancano in nessun attivita umana!riguardo al discorso degli alberi purtoppo le zone di cui parlo io non sono proprieta di nessuno (gli argini dei torrenti sono gestiti dalla bonifica)…. so della necessita di essere autorizzati a tagliare determinate piante …ma dal mio punto di vista quest autorizzazione la danno troppo facilmente! tornando a queste famose piante sul torrente nel giro di 6 anni sono state tolte tutte ….e parlo di una trentina di arbusti molto alti……secondo me se proprio dovevano potevano anche pensare di sfoltirli toglierne magari la metà……invece tutti li hanno tolti….tabula rasa proprio….una vista desolante. per me è tutta una questione economica per il prelievo dei fondi……(perche tanto su 100000 euro di fondi 50000 li usano il resto…….a buon intenditor poche parole). il senso di tutto questo è che la lotta degli ambientalisiti-animalisti è troppo incentrata sulla caccia …rischiano di perdere un sacco di tempo nel tentativo di farla abolire e il giorno che ci riusciranno ci sara rimasto ben poco da difendere a livello ambientale e faunistico! altra contraddizione che si sta sviluppando è il fotovoltaico…..che io approvo….ma l anno passato mi sono visto spuntare su un grosso terreno una distesa di pannelli……ma che siamo diventati scemi ??? se utilizziamo il terreno per metterci i pannelli vanifichiamo il loro scopo ecologista mi pare evidente…….i pannelli solari vanno sui tetti delle case, dei capannoni industriali, come copertura dei parcheggi….in spazzi gia occupati dall uomo, non si puo togliere terreno all agricoltura e agli animali……ma che aspettano a leggiferare su questa situazione??? ribadisco che qui cacciatori agricoltori e ambientalisti stanno sulla stessa barca, ci si deve alleare! per dire io non ho mai avuto problemi con i proprietari dei terreni…..li incontro alcune volte ci parlo ma discussioni non ce ne ho mai avute……giusto in un occasione un il proprietario di una tenuta di cavalli una mattina ha trovato i cavalli che avevano saltato la recinzione e mentre li stava recuperando in giro per la pianura ha incontrato me e mio padre …..e ha un po supposto che eravamo stati noi ha spaventare i cavalli sparando….ma noi i cavalli gia li avevamo trovati furi e comunque ci trovavamo a 500 mt anche piu dalla recinzione…. gli abbiamo quindi spiegato che avevamo notato molte tracce di cinghiali in giro….infatti poi insieme al proprietario ci siamo avvicinati alle recinzioni e abbiavo visto che le tracce entravano nei recinti avendo rotto una staccionata…..circa una ventina dovevano essere…..e quindi durante la notte passavano e i cavalli si spaventavano……ecco spiegato il mistero, e il proprietario ha capito subito che la causa era quella …..anche peche i cavalli sono abbastanza abituati a sentire spari in lontananza (ovvio non vicino). quindi forme di dialogo possono esistere tra queste categorie. di ringrazio dell articolo e della possibilita che mi hai dato di esporre diverse problematiche….spero il contenuto venga letto da tante persone e si possa aprire a nuove concezioni….

        1. Antonio Di Matteo ha detto:

          speriamo bene, servono più cittadini e meno capipopolo. ciao

  8. alessandro ha detto:

    scusa se ti srcivo a rate ma poi le cose mi ritornano in mente un po per volta! per dimostrarti quanto accanimento e disinformazione viene praticata in tv ti cito una serata su rai uno a porta a porta in cui si parlava della pratica di tagliare la coda a certi cani……..! e subito questa pratica è stata associata alla caccia! adesso io premetto di essere contrario al taglio di coda e orecchie…….ma non è questo il punto, io verrei invece evidenziare il pretesto……perche il taglio della coda o delle orecchie con la pratica venatoria non ha nulla a che fare (non c è ne svantaggio ne vantaggio) ma alcune razze subiscono questo trattamento solo per corrispondere ai requisiti di razza! insomma la puntata è stata pretestuosamente deviata in modo da associare la caccia al taglio della coda! ora io cito delle razze che con la caccia non hanno nulla a che fare come rottweilwr , il doberman, pitbull,pinscher , dogo argentino, ed altri ancora anche di piccola taglia di cui non ricordo i nomi……………….! il taglio di tali parti è di carattere puramente estetico! tra le razze da caccia si puo segnalare il breton, o il bracco tedesco , ecc…….ma chi afferma che gli viene tagliata perche muovendola fa scappare la selvaggina o perche si ferisce quando si intrufola nei rovi , dice solo falsita e per dimostrarlo basta pensare che uno dei cani piu amato dai cacciatori è il setter………che ha una coda lunghissima e folta ed è uno tra i migliori! quindi tutto si smentisce facilmente se uno sa di cosa si parla! se invece non si sa ha cultura in materia allora si viene raggirati da tante chiacchiere …….

  9. andrea ha detto:

    be io non sono agricoltore quindi non so bene come funziona, faccio caso pero che spesso e volentieri la terra è nuda non coltivata per 2 o tre mesi…..poi non so il perche insomma! leggendo anche l articolo di alessandro noto che i problemi sono tanti e effettivamente dire no alla caccia e basta non è proprio la decisione che risolvera i problemi ……..non avevo mai riflettuto per esempio sulla questione delle case…..effettivamente è proprio cosi…..forse dovrebbero piu agevolare le ristrutturazioni piu che le nuove costruzioni…..perche effettivamente ci stiamo appropriando di tutto lo spazio metro dopo metro! effettivamente se tutti i cacciatori avessero una parte di spirito ecologista come alessandro allora sarebbero molto utili perche vivono piu a stretto contatto con la natura ……capisco che puo sembrare un interessamento di parte il loro, ma è il risultato che conta! gente che vive in citta ne sa poco e niente di ambiente e credo non si rendera mai conto di cosa sta accadendo nelle campagne e di come i politici se ne stanno occupando………e sui politici pure ci sarebbe da soffermarsi a lungo che chissa quante ne combinano anche dal questo punto di vista! io non sono cacciatore , non so le regole e le norme, ho qualche parente che la pratica senza particolare accanimento, penso comqe che se ci sono delle regole qualcuno le deve far rispettare e come sempre accade in italia mancano proprio i tutori della legge……