Basilicata mia » Alto Basento, Ambiente, Famiglia, Featured, Marmo Platano Melandro, MATERA, Petrolio e Gas, Salute, Val d'Agri » Tumori in crescita in Basilicata
Tumori in crescita in Basilicata
La Basilicata è la regione che presenta un aumento dei casi di tumori. L’intera Italia ha raggiunto il picco massimo nel lontano 1985 ed ora è in tendenziale diminuzione, così come in tutte le regioni italiane. La Basilicata ogni anno batte il record dell’anno prima. Non si spiega la crescita. Forse perché molti tumori non erano diagnosticati negli anni passati, oppure la popolazione sta invecchiando, oppure la sedentarietà della popolazione, oppure l’obesità dei lucani, oppure l’aumento dei controlli medici. Fatto sta che l’incidenza dei tumori in Basilicata dal 1970 ad oggi è raddoppiata.
La popolazione sta invecchiando, ma allora perché il tasso di mortalità dei neonati affetti da tumore è più alto del tasso nazionale? Il tumore alla prostata, alla vescica, al colon, al retto è dovuto all’alimentazione non variegata. Il tumore alla mammella è dovuto alle tante scoperte fatte grazie alla campagna di visite indette dalle Asl lucane. Ma il tumore ai polmoni non è spiegabile, se non come un peggioramento della condizione dell’aria lucana. Infatti: l’aria era ottima e si riscontravano pochi casi di tumore, tutt’ad un tratto, compaiono molti casi di tumore ai polmoni. Perché?
Nelle popolazioni maschile dell’Asl 2, comprendenti i territori dove si estrae petrolio, ho trovato che il numero di casi di mieloma, un tumore del midollo osseo, sono passati da 6, nei cinque anni tra il 1997 e il 2001, a 28 casi tra il 2002 e il 2006, ben 4 volte di più. È l’unico tumore che presenta questa impennata, gli altri invece presentano al massimo un raddoppio del valore. E sapete a cosa è dovuto il mieloma? Dal Sito italiano di ematologia si può leggere: “sicuramente importante nell’origine di questa malattia sono: le radiazioni ionizzanti (il mieloma multiplo è più frequente nei sopravvissuti alle bombe atomiche, specialmente nei soggetti che avevano subito l’irradiazione con le dosi maggiori) e sostanze derivate dal petrolio.” Il caso delle radiazioni ionizzanti non è ancora il nostro caso, ma il petrolio calza a pennello. E nelle tabelle riassuntive, un indice statistico calcolato sul numero di mieloma riscontrati sulla popolazione maschile dell’Asl 2 era segnato con un asterisco, insieme ai più pericolosi ed endemici tumori della vescica, prostata e colon che presentano tra i 100 e 200 casi, ben lontani da un misero 28.
Sempre nell’Asl 2, si riscontra un numero di casi della leucemia mieloide, dovuta all’esposizione al benzene, 4 volte più alti rispetto alle altre Asl. Ma se confrontiamo bene i dati tra l’Asl 2 e le altre Asl si nota subito la differenza, con valori sempre 3-4 volte più alti. Altri tumori che registrano, nell’Asl 2, un aumento di più del doppio dei casi sono: colon, retto, pelle, prostata, vescica, leucemia linfatica, linfoma di hodgking, polmone, pleura. Da segnalare un aumento del 200% dei casi di leucemia monocitica. In crescita i tumori all’esofago, allo stomaco, al fegato, al pancreas, al testicolo, al rene, il linfoma non di hodgking. Stabili invece i tumori all’encefalo e all’osso.
Posso capire che la Basilicata era sottosviluppata, era povera, aveva un ambiente pulito, ed invece ora ci sono diverse alimentazioni, anche se a livello industriale, dal 1985 al 2006, la Basilicata è tornata indietro in termini di occupati e di sviluppo. Quindi la scusa che la Basilicata è industrializzata, non regge in piedi. Posso capire che la Basilicata presenta tassi di incidenza strutturalmente inferiori a quelli registrati nel resto d’Italia e che ora sta recuperando, ma io mi chiedo: perché lo sta facendo così velocemente? Perché la popolazione si ammala in numero così elevato, da un quinquennio all’altro? Un motivo ci sarà e di certo non è solo l’alimentazione e lo sviluppo economico, ma è sicuramente l’inquinamento dell’ambiente che porta a queste conseguenze.
Filed under: Alto Basento, Ambiente, Famiglia, Featured, Marmo Platano Melandro, MATERA, Petrolio e Gas, Salute, Val d'Agri · Tags: Asl, Basilicata, Inquinamento, Leucemia, Mieloma, Petrolio, Tumori














tutto ok tranne il fatto che quelle curve rappresentano L’INCREMENTO dei tumori, non il loro numero assoluto, che sale in Puglia come in Italia come nel Mondo, purtroppo. In basilicata purtroppo aumenta l’incremento, altrove diminuisce.