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Basilicata mia » Cronaca, Giovani, Lavoro, MATERA, POTENZA » Un ponte per l’occupazione: lamentele ed incompetenze

Un ponte per l’occupazione: lamentele ed incompetenze

Parecchi mesi fa, quando il progetto regionale, finanziato con soldi europei, venne reso pubblico, io già avevo messo in evidenza molti dei punti oscuri della vicenda e dei suoi veri fini. “Un ponte per l’occupazione” si è rilevato una emerita pagliacciata. Professori ventenni, materie inutili, organizzazione demenziale, orari di lezione non rispettati, alunni plurilaureati pagati 32 euro al giorno, rilascio di attestati non riconosciuti in nessuna altra parte del mondo, partecipanti che abbandonano i corsi, informazione inadeguata. Per quanto riguarda quest’ultimo punto bisogna ricordarsi sempre che: se non c’è trasparenza, c’è qualcosa che non si vuole far sapere; tenere la gente sulla graticola conviene ai politici perché è il miglior modo per fare estorsione. I ragazzi hanno lamentato la mancanza di una precisa esposizione degli fasi successive del master, soprattutto per quanto riguarda le future esperienze lavorative all’interno delle aziende. I responsabili e i docenti non hanno saputo (o voluto?!?) rispondere adeguatamente. Certo è che senza documentazione i ragazzi non saranno capaci di decidere in maniera ponderata tra le alternative possibili. Inoltre, il 30% dei ragazzi vincitori del bando non frequenta più i corsi, portando allo scorrimento della graduatoria, che causa nuovi problemi di organizzazione e gestione, nonché di burocrazia.

I ragazzi hanno espresso disagio nel vedere che alcuni dei professori che insegnano sono più giovani di loro e con solo la laura triennale ed appena ventitreenni. I frequentanti hanno rilevato l’inesperienza e le incapacità palesi di questi docenti. Ma i ragazzi che partecipano al progetto l’hanno capito che il fine ultimo del bando non è l’occupazione dei plurilaureati disoccupati lucani ma l’occupazione dei figli di qualche ladrone in Regione facendolo lavorare come interinale o altro con i soldi europei? Ma l’hanno capito che grazie al fatto che loro sono belli e seduti lì ad ascoltare degli incompetenti per 4 euro all’ora per 8 ore al giorno, politici, regione, interinali, figli di papà e figli di buona donna prendono i soldi dei cittadini? Ma lo sanno che il modo migliore per risparmiare quei soldi è andarsene tutti e lasciare quei ladri da soli così il bando decade e loro non si prendono neanche una lira? Forse non lo sanno, ma di sicuro sono complici di questo furto.

Mi rivolgo ai nostri disoccupati che partecipano al bando: siete plurilaureati e venite a morire di fame in Basilicata? Ma andatevene al nord, andatevene in Germania. Se davvero eravate tanto bravi ed intelligenti eravate già impiegati in qualche grande multinazionale. Se siete venuti qui ad elemosinare spiccioli da una Regione guidata da dei ladri corrotti, vuol dire che forse siete peggio di chi vi governa. Ci volevano le vostre lauree e titoli di studio professionali per venirci a dire che il progetto “Un ponte per l’occupazione” era una emerita clientelata offensiva di qualsiasi dignità, anche la più bassa.

Voi, cari ragazzi, vi siete piegati, avete subito, e ora fate la figura di chi snobba le briciole di pane. Se avete voglia, andate a lavorare. Se davvero siete capaci, andatevene via. Se davvero la Basilicata fa schifo, andatevene via. Se siete rimasti in Basilicata solo per prendervi 4 euro all’ora, andatevene via. Se rimanete a casa dei vostri genitori, senza un lavoro, senza una dignità, la colpa è vostra, sempre vostra: non avete la voglia di cambiare il mondo, non avete voglia di sognare, di credere, di provare, di sbagliare. Siete la generazione di troppo, tutte le colpe di chi vi ha preceduto sono ricadute su di voi e sarete inevitabilmente voi a pagarle, perché è finito il tempo del rimandare. Pagherete tutto e con gli interessi.

L’assessore Mastrosimone è l’incompetenza fatta persona, mista ad incapacità. Vorrei ricordare che fu inserita in giunta solo dopo lunghe insistenze di Di Pietro su Bersani e di quest’ultimo su De Filippo, spodestando il neo assessore nominato da appena un giorno, che venne ricompensato con una carica pubblica più tecnico-amministrativa. Cosa pretendete da una giunta di nominati e da un presidente di giunta cocciutamente fiero del clientelismo politicizzato? Cosa pretendete da un assessore al lavoro che è stata capace di far assumere solo se stessa? In Basilicata dovrebbero fare dei master di Vergogna e dei master di Dignità, le uniche due cose che noi lucani avevamo e che ora abbiamo barattato con qualche briciola.

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Filed under: Cronaca, Giovani, Lavoro, MATERA, POTENZA · Tags: , , ,

19 Responses to "Un ponte per l’occupazione: lamentele ed incompetenze"

  1. Angela ha detto:

    Carissimo amico ti rispondo in qualità di partecipante ad un ponte per l’occupazione. Volevo ringraziarti per i tanti complimenti profusi nei confronti di noi laureati; sempre colpevoli, di aver studiato seriamente, di aver portato a termine un impegno, assunto con amore e sacrificio, di aver scommesso di restare in una regione dove sai … in realtà è così bello guadagnare 4-5 euro all’ora e dipendere dai propri genitori, dai loro orari, dalle loro regole…. Ci volevi proprio tu ad illuminarci sul fatto che i fondi europei sono convogliati al sud per foraggiare tutti tranne che i destinatari…ma invece di esserci, di ingombrare questa regione con i nostri meriti, di UNIRCI, tu consigli di andarcene via, di lasciare il campo ad altri mangioni ignoranti. I figli di coloro di cui parli non aspettano che questo. Che rimangano pure gli altri, ma i migliori se ne vadano, mi pare di capire… E invece di porre l’attenzione sul problema serio, l’intento è quello di disunirci, di attribuirci colpe che sono di tutti tranne che nostre. Io invece ti dico che dobbiamo restare ed imporre la nostra presenza lavorando tutti assieme, compreso tu , per migliorare questa bella ma corrotta regione e sono altri, quelli che non “sanno scrivere”, che ignorano “quel tarlo mai sincero che chiamano pensiero”, che si illudono di arrivare con la raccomandazione dove non possono con il merito e si permettono di giudicare, gli unici, forse, a dover cercare fortuna altrove.
    Ma io non credo nella guerra fra i poveri e auspico che tutta la nostra generazione debba lottare per avere una possibilità e sforzarsi di essere migliore, migliorando così questa regione

    1. Antonio Di Matteo ha detto:

      Angela, io offendo sapendo di offendere, ma è un brutto modo per spronare, forse il peggiore. va bene che ci dobbiamo unire, va bene che dobbiamo riprenderci questa regione, ma io non vedo affatto tutto questo, anzi vedo gente che continua a vendersi, a prostrarsi, a baciare mani e piedi dei propri violentatori. quando ci sono i topi in casa, o combatti i topi, o togli tutto il cibo dalla casa. bisogna privare questi immensi ratti (i nostri amati e votati amministratori) dei loro compensi, dei loro progetti finanziati dai fondi europei, dei pit, dei piot, dei pios, dei psr. la gente non ha bisogno di queste stupidaggini, e tanto meno ne ha bisogno l’economia. potremmo parlare per ore di questi problemi e credo che in fondo tutti saranno concordi sulle stesse posizioni. ma cosa facciamo per cambiare il nostro paese, la nostra provincia, la nostra regione? io non vedo nulla. nessuno si muove, tutti aspettano che lo facciano gli altri. se non si muovono i plurilaureati, plurimedagliati, chi ha le competenze per farlo? di certo non lo faranno i lavoratori socialmente utili che si scannano tra ignoranti per prendere 151 giornate all’anno e campare di stenti. se non vi svegliate voi che siete i peggio messi, vuoi vedere che vi aiuto io che ho appena 22 anni e ho tutt’altro a cui pensare che salvare voi?

  2. Angela ha detto:

    Ciao Antonio, apprendo con piacere la notizia della tua giovane età e si evince dalle tue parole la voglia di farti largo nel mondo con le tue idee e provocazioni invece di startene in disparte come alcuni tuoi coetanei a farsi gli affari propri. Penso che i problemi in cui noi ci imbattiamo in questo momento della nostra vita saranno simili, se non peggiori, per te, quando avrai raggiunto onestamente i tuoi obiettivi e ti auguro al più presto. Perciò se dai un contributo ora lo fai anche per il tuo futuro e non certo per noi. Detto questo, pur con le tue buone intenzioni, ti ripeto che stai rivolgendoti al gruppo sbagliato, che è il peggio messo proprio per il fatto che per la maggioranza, credo, non si è prostrato difronte a nessuno, decidendo di utilizzare gli strumenti più onesti che ha avuto disposizione, vale a dire il merito, i concorsi e le selezioni. Certo non si pretende di essere dei santi e la pazienza ha per tutti un limite. Ma prima di arrivare a parlare di epurazioni qualcosa di meglio si potrà di certo fare. Vedrai che unendoci, inventeremo un nostro, chiamiamolo con questa brutta parola, partito, un modo nuovo di proiettare la politica sull’uomo, ma non di certo utilizzeremo la forza o voteremo altre compagini peggiori di quelle che abbiamo al fine di farci strumentalizzare, saltando così dalla padella nella brace. Detto questo ti riconsegno alle questioni a cui alla tua età devi pensare e credo tu ti riferissi “in primis” allo studio e la chiudo qui.
    Un saluto amichevole.

    1. Antonio Di Matteo ha detto:

      non posso che condividere in toto, hai inteso bene qual è il mio principale passatempo, lo studio, che mi toglie il 95% del mio tempo diurno. per me, già rompere le scatole, in giro per il web, è una forma di contributo alla lotta. lo so che voi siete i truffati e non i truffatori, ma proprio perchè i politici non cambieranno mai, anche se sono i miei bersagli preferiti, ho deciso di prendermela con chi subisce le angherie di questi ladroni legalizzati, per farli svegliare, prendendolo a schiaffi. spero tu possa accettare le mie scuse se le mie parole ti hanno arrecato offesa, ma erano, a mio modo, anche se erroneamente, degli incoraggiamenti. so che la situazione è critica, ogni famiglia ormai ha un caso di giovane Neet. spero non diventi una pandemia. 🙂 ciao.

  3. Luna ha detto:

    Carissimo Antonio Di Matteo,
    mi ritrovavo qui su internet e spulciando un pò tra una pagina e l’altra ho ritrovato questo squallido commento inserito da Lei.
    Io non capisco a che proposito Lei si è sbizzarrito nello sputare veleno contro tutti coloro che credono in questo progetto. Sinceramente non deve essere Lei a dire a noi ragazzi cosa è bene fare, mi chiedo, perchè non pensa stesso Lei di cambiare paese, città, regione o nazione? Forse noi che ragazzi che abbiamo intrapreso questa strada del reddito ponte non siamo come Lei attaccato poco alla nostra regione.
    NOI CREDIAMO nella NOSTRA piccola REGIONE ma RICCA di MILLE RISORSE, CREDIAMO nei VALORI dati dai NOSTI genitori e non è che vogliamo farli impoverire per farci vivere quindi questo tuo squallido papiello se lo tenga per LEI che qui c’è gente che lavora e vive facendo mille sacrifici perchè crede nei propri mezzi. LEi credo sia un perdente perchè sfugge dalla propria realtà invece noi non sfuggiamo ma ci rimbocchiamo le maniche per andare avanti e portare avanti i nostri obiettivi, le nostre ambizioni e felici di quanto la “NOSTRA REGIONE” può offrirci. Se sfuggiamo la diamo vinta ai politici che ci governano. Ciao

    1. Antonio Di Matteo ha detto:

      cara luna, già il fatto che non metti il tuo nome vuol dire che tutto quello che dici non vale un tubo. nasconderti dietro pseudonimi servirà solo a renderti più ridicola. il tuo commento si legge da solo, da che tipo di persona viene, da che tipo di tradizione viene, da che tipo di storia viene, da che tipo di famiglia viene. io sono antonio di matteo, non ho bisogno di nascondermi, nel bene e nel male sono antonio di matteo. al tuo commento non risponderò in merito, perchè offenderei i lettori del blog e la loro intelligenza. rispondo al tuo modo di porti, al tuo modo di parlare, al tuo modo di sottolineare le parole… non ti rido in faccia perchè non ne vale la pena. se davvero vuoi cambiare la tua regione, mettici la faccia, vigliacca. la gente come te si è andata a prendere pure il bonus benzina… fate tanto i comunisti e poi vi fate stuprare da taddei e latronico. vergognati vigliacca. leggi tutti i miei articoli, tutti e 250, e poi mi potrai dire chi tiene di più a questa regione, se io o tu… ciao Luana.

      1. Luna ha detto:

        Caro ANTONIO DI MATTEO già che La rispondo per me è davvero un grande sacrificio perchè con gli EMERITI IGNORANTI non ne vale la pena. Le do un consiglio vada dal famoso esorcista Gabriele Amorth e si faccia fare una seduta per cacciare il diavolo che c’è in Lei.

        1. Antonio Di Matteo ha detto:

          🙂 e lei vada a pascolare con le altre pecorelle, che ci sarà sempre qualche pecorella nera che si sacrificherà per voi. bestie. beeheehbbehbehbehbehhbehebhb ehbehbehbehbehbehbe bebehbehbeh non hai il coraggio di metterci la faccia, che dignità hai?!? quella dello sterco.

  4. Skizzo ha detto:

    Caro Sig. DI MATTEO,
    parte delle cazzate che lei scrive, in fondo rispondono al vero per ciò che riguarda amministratori ed esponenti politici.
    Per tutto il resto, noto in lei un profondo senso di frustrazione associato ad una masturbazione mentale che le fa vedere tutto in maniera negativa.
    Mi domando: Ma che cosa ci fa lei in Basilicata, se poi ci si trova così male? Perchè non emigra?
    Perchè non si cerca una fatica?
    Glielo spiego io il perchè……
    Gente come lei, nella vita non riesce a varcare un centimetro oltre la propria ombra, e purtroppo poi succede quello che ho letto qui in queste precedenti discussioni!!
    Per il male che regna in Basilicata, o meglio in Italia, sono in perfetta sintonia con lei, ma mollare o prestare il fianco sarebbe una debacle totale, quindi, faccia lei!!!
    Perchè non scende in campo lei, fondi un partito politico, un movimento o qualcos’altro, oppure vada in regione, prenda un appuntamento con presidenti o chi per loro e dica in faccia ciò che pensa…….mi troverebbe dalla sua parte, però, un consiglio……..con le donne faccia l’uomo, non faccia l’EUNUCO…….
    Buona vita Sig. Di Matteo

    1. Antonio Di Matteo ha detto:

      il suo commento l’apprezzo molto di più di quello delle signore di prima, sue colleghe suppongo. anche lei non ci mette la faccia, vale lo stesso ragionamento che ho fatto alle signore di prima.
      io a soli 22 anni ho ricevuto minaccia di querela da 3 esponenti politici del partito in cui sono tesserato. ho cercato di cambiare il mio partito e presenterò la mia candidatura al congresso provinciale del partito di matera. se tutto va bene mi dedicherò ad un’associazione da me fondata per divulgare nuove idee.
      per quanto riguarda il lavoro e la fatica, mi fa ridere il tuo commento, non mi conosci bene. ho un ernia al disco, ho le mani piene di calli, ho l’abbronzatura con la forma della canottiera, ho le braccia tutte graffi e non ho fatto neanche un giorno di mare quest’anno. basta questo per dirle che io quando non studio di certo non dormo, ma vado a lavorare, e di certo lavoro veramente, faccio quello che davvero è lavoro, quello manuale. quindi su questo punto, causa il fatto che non mi conosci, devo correggerti.
      per quanto riguarda la frustrazione, effettivamente sono un po’ alterato, ma mi basta qualche settimana senza televisione, senza giornali, senza internet e subito divento un angoletto senza pensieri, senza problemi, con il mondo bellissimo. l’ignoranza ci fa vivere spensierati, ma vivere come me, che riesco a leggere quello che non viene detto, capire quello che non si vuole far capire, beh poi sì che diventi mezzo pazzo come me. ogni giorno ci stuprano e noi li facciamo fare, tanto, cosa vuoi che sia, uno stupro in più uno stupro in meno.
      per quanto riguarda la mia permanenza in basilicata, hai ragione ho pensato molte volte di andarmene, ma ho molti legami affettivi che non riesco a spezzare. se tra qualche anno riuscirò ad emanciparmi da queste relazioni, forse un giro per il mondo me lo farò. vorrei vivere in giappone, la loro religione, la loro dignità, il loro pudore, la loro mania per l’ordine e la disciplina. sono nato nella nazione sbagliata.
      per quanto riguarda il “prestare il fianco”, anche qui abbiamo normali divergenze di vedute. ci sta che tu interpreti in un modo quello che per me significa il contrario. per me prestare il fianco vuol dire allattare da mamma regione, in qualsiasi modo. per me che sono nato in un mondo diverso dal tuo, io vedo la realtà in un modo diverso. per la mia ideologia la libertà, la dignità, la lotta contro il potere si fanno con il consumo critico, e l’autarchia è il miglior modo per sconfiggere tutte le sovrastrutture sociali.
      per quanto riguarda la cavalleria con le donne, anche qui sono contro il suo pensiero. le donne hanno voluto la parità sociale, di diritti, di reddito (per ora è solo formale). l’hanno voluto loro e io gliela do, tratto chiunque a parità di sesso, di età, di status sociale, di etnia, di razza allo stesso modo. per me non esistono differenze. io non sono un razzista. per quanto riguarda gli eunuchi, so chi sono, ma non ho conoscenze in merito per commentare o aggiungere altro.
      ti ringrazio per il commento, ti ringrazio per la sincerità che le altre due signore non hanno avuto. non conosco il tuo sesso, ma hai dimostrato molta più serietà tu. ciao.

  5. Antonio Di Matteo ha detto:

    il fatto che tanta gente ha commentato questo articolo, vuol dire che la mission del blog è stata completamente realizzata.

  6. Luna ha detto:

    Vada lei a pascolare…pecoraio dell’entroterra!!!! Qui in CAPOLUOGO le pecore ce le mangiamo a Pasqua, e non le usiamo come rivestimenti nelle macchine, come forse accade altrove.
    Cabron !!!

    1. Antonio Di Matteo ha detto:

      🙂 ciao Luana, stai confermando la mia tesi. a potenza ancora mangiate gli animali? dimostrate di vivere nella preistoria…

  7. Ermanno Pace ha detto:

    Caro Antonio,
    anch’io mi sono imbattuto in questo sito un po’ per caso….quando ho letto il tuo articolo ti ho dato subito ragione…sul ponte per l’occupazione la penso esattamente come te, sebbene non vi abbia partecipato (ma cio’ che ho sentito mi è bastato).
    Tuttavia, quando ho letto la tua età, ho capito anche il perchè del tuo scetticismo e della tua rabbia. Sai, credo che la situazione qui in Basilicata sia pessima…proprio come dici tu…e chi ci governa puo’ solo portarci piu’ in basso….ma ti posso dire che certo non è facile andar a cercare fortuna altrove…proprio per i motivi che hai detto tu…affetti, legame con la nostra terra, voglia di un futuro che rispecchi le nostre origini..e poi una crisi che oramai imperversa ovunque…io lavoro a Milano..alla Deloitte…una multinazionale come dici te…sai quanto prendo? 1100 euro! ho studiato 6 anni, ho 2 lauree (triennale e specialistica) e mi trovo a dover lottare per campare…sai con 1100 euro a Milano ti rimane davvero poco in tasca se sei fuori sede….beh sai che ti dico…che se ci fosse un minimo di speranza verrei a giocarmela in Basilicata, la mia terra, piuttosto che star qui a lavorare per qualcosa o qualcuno che non mi appartiene…voglio che la mia famiglia nasca e cresca dove sono nato io, non nel caos di una metropoli…Purtroppo pero’, se partiamo tutti con questa rassegnazione, come te, e purtroppo, come me, la nostra terra ce la possiamo dimenticare e anche il tuo blog dovrai intitolarlo diversamente

    1. Antonio Di Matteo ha detto:

      ermanno hai inteso tutto il mio ragionamento alla perfezione. anche io sono stato a milano alla tenera età di 19 anni, solo, per un anno, poi sono scappato a casa. so cosa sia milano da studente, figurarsi da lavoratore. capisco che sono stato cattivo, che ho offeso, che sono pessimo nelle relazioni interpersonali, ma se si leggessero anche altri articoli e non solo il primo che si trova, si capisce il disegno generale alla base del blog. la mission è chiara, basta leggerla. e tu ermanno l’hai capita.
      io offendo per spronare. è un pessimo modo per farlo, ma a quanto pare funziona anche con le pecore che hanno commentato sopra. da oggi quelle due signorine staranno più scomode sulle loro belle sedioline alla modica cifra di 32 euro al giorno. prenderanno 10 mila euro se andrà tutto in porto e chi li ha formati ne riceverà 52 mila per ogni capra che belerà… non sono pazzo io, sono vergognose loro.
      io so di dire cazzate, so di essere ignorante, ma credo che alcune volte mi si voglia tappare la bocca. io dico quello che penso. leggo gli articoli di giornale, mi fermo a pensare e scrivo. se non provassi rabbia, rancore, odio, passione, non avrei stimolo a scrivere. uno come me in svizzera avrebbe già chiuso battenti 🙂
      per quanto riguarda la rassegnazione, è vero sono rassegnato, la gente non partecipa, la gente vuole solo mangiare e belare come le signorine che hanno commentato prima. secondo me la colpa è proprio delle due signorine e di tutte le amiche loro, tali e quali a loro. hanno in testa una sola cosa: il posto fisso. ma apritevi una partita iva, provate ad investire, cercate un gap di mercato, buttatevi nel turismo. io alla tenera età di 22 anni sto facendo saltare per aria l’ufficio tecnico del comune di montalbano per un possibile mio progetto commerciale. credo sia un problema di mentalità. possiamo essere bravi quanto vogliamo, ma poi alla fine se non riusciamo a concretizzare non serve a nulla tutto lo studio e i sacrifici, che non nego.
      dalle mie parti si dice che alla mia età mi dovrei mangiare la terra. è una metafora per indicare la rabbia in corpo e la vigoria fisica che dovrebbero avere i giovani, ma io questa volontà nei miei coetanei non la vedo. io credo di essere un pecora nera tra tante pecorelle bianche. alla gente va tutto bene così: a te va bene (più o meno) di subire la tua attuale vita, alle due pecorelle di potenza in fondo 32 euro al giorno sò soldi 🙂 (che vergogna), io in fondo ho 22 anni, fino ai 42 che hanno le due pecorelle di potenza, beh ne farò di strada (lo spero); i miei coetanei basta che escono la sera, si ubriacano, si drogano, dimenticano chi sono, la nostra storia, la nostra dignità, io che gliela ricordo e lo che mi ridono dietro…. ermanno, sai che c’è, ma se ne andassero tutti a fare in c…. qui tutti sono assuefatti in questo mondo governato da sovrastrutture sociali, che creano dementi perennemente appiccicati a qualcosa da consumare. tutti consumano e nessuno che produce?!?! da studente di economia ti dico che il problema sta nel sovrappopolamento e nel ribaltamento della logica produzione-consumo. prima si produceva per consumare, ora si consuma per produrre.
      queste sono le mie pazzie notturne, dammi una soluzione tu?

      1. Luana Rondanini ha detto:

        Caro Antonio Di Matteo, adessi mi hai davvero stancato. Ma chi ti credi di essere che parli a sproposito senza sapere con chi caspita hai a che fare. Eh bene si adesso mi sono davvero stancata di sentire le tue lezioni di vita. Ah dimenticavo, mi presento sono LUNA eccomi qui con tanto di nome e cognome LUANA RONDANINI, tu non mi conosci e non puoi permetterti di giudicare. Premetto che non sono SIGNORINA ma sposata da 2 anni, di anni ne ho 31 ed ho anche io come Ermanno 2 lauree, sono geologa con tanto di partita IVA e libera professione, sono sono comunista anzi…..sono per le cose giuste quindi per cortesia vedi dio andare tu a belare con le altre pecore anzi come te.
        Sinceramente io da un ragazzino come te che ha la tenera età di 23 anni (non ricordo neanche) non posso accettare consigli di vita visto che ne ho un pò in più di te, cono una papà operai Fiat ed una mamma casalinga che per titare su una figlia laureata avanti con un altro figlio ne hanno fatti di mille e mille sacrifici quindi stai zitto e non crederti Nostradamus che vedi quello che non sai tirando alla rinfusa modi di vivere. Io amo la mia terra ma ahimè la penso anche io come te per quanto riguarda la politica, fanno tutti schifo, concorsi blindati e figli di papà che lavorano per un posto statale regalato chissà come. Qui è la nostra realtà, purtroppo e come ti ho già detto essendo libero professionista anche io vedo come fanno vincere sempre agli stessi geologi le gare di appalto quindi SILENZIO Antonio.
        Per quanto riguarda questo progetto purtroppo non c’è nulla qui in Basilicata che anche se come ti ho detto prima è una terra bellissima piccola ma dalle mille risorse chi ci goverla, chi la governa non la mette a giusto frutto. Dissesti idrogeologici e terremoto sono pane per i miei denti ma qui in questa regione che ne ha bisogno la nostra figura è poco considerata. Mi sono perciò considerando il fatto che amo la mia terra, sono ambiziosa e testarda perchè sono nata qui e voglio morire qui, non voglio andarmene via e pur volendo non potendo perchè sposata e con un marito che come me con partita iva non può abbandonare il suo lavoro, mi sono aggrappata a questo progetto per vedere un pò dove si vuol arrivare. Per il momento sembrerebbe interessante poi si vedrà, altrimenti non si può fare. Inoltre tenevo a dirti che se sfuggiamo da qui la diamo vinta a chi ci governa favorendo l’ingresso ai loro più cari parenti.
        Spero di esser stata chiara e soprattutto ti do un consiglio se vuoi attaccare cerca quantomeno di usare dei toni un pò più educati se no la vita non ti sarà facile.

        1. Antonio Di Matteo ha detto:

          Luana, io sono scortese con gli sconosciuti come Luna e con i maleducati come Luna. con le persone oneste, intelligenti e amorevoli come Luana non posso che essere rispettoso, ligio nell’ascolto e umile nel voler apprendere. come vedi io litigo solo con chi si pone male, con gli altri sono un angelo. la cosa che più mi dà fastidio è la falsità, tu sei arrivata sul blog pretendendo di dire le cose e aver diritto di dire le cose senza mettere il tuo vero nome. consentimi di dire che non è corretto. mi scuso per essere stato un cafone, un tamarro, un delinquente, quello che vuoi, io l’ho fatto con dolo, sapevo a cosa andavo in contro. me ne scuso perchè anche tu hai virato sulla giusta strada della mediazione. come vedi, siamo molto simili, figli di famiglie sacrificate in un mondo di ladri, speculatori ed illusionisti. amiamo entrambi la basilicata, vogliamo vivere qui. tu per curiosità hai accettato di partecipare al bando e anche per togliere un posto al figlio di qualche bastardo di partito. è una buona ragione e la accetto solo quando me la dice Luana e non Luna. sul fatto che sei comunista, non mi interessa, era solo per fare la parte di brunetta. una cosa te la so dire (ma già la sai): la politica, i partiti, vivono di emergenze e quindi non servono geologi, ma ingegneri, ditte di costruzione. bisogna costruire affinchè tutto venga giù, questo è il motto dell’italia. dare invece spazio a studi di geologia potrebbe sicuramente prevenire cattivi progetti, indicare priorità per interventi mirati. questo lo sa antonio di matteo che lo ha dedotto non certo che lo ha letto sui giornali lucani tutti di parte. questa basilicata va cambiata nelle urne, va cambiata nelle associazioni, va cambiata nei partiti, va cambiata su internet, va cambiata nella mente dei lucani. non ci resta che partecipare alla vita politica. io sono tesserato e sono 2 anni che rompo le palle nel partito e mi hanno esiliato, ora gliele rompo da internet e mi hanno quasi querelato. la strada vuol dire che è giusta. ti chiedo quindi di tesserarti in un partito, di far tesserare i tuoi amici e di andare a distruggerli dall’interno. dopo tutte queste pazzie notturne, ti auguro tutto il bene sperando che un giorno la basilicata sarà finalmente nostra, dei lucani veri. ciao

  8. Luana Rondanini ha detto:

    volevo dire NON cono comunista!

  9. Luana Rondanini ha detto:

    Perfetto antonio, ci siamo intesi e ti dico che hai perfettamente ragione a riguardo!
    Ciao e continuiamo a lottare per tutto ciò che è nostro!